3. Risorse umane

 

  • Orgoglio e dignità del personale docente e TAB-CEL e senso di appartenenza allo Studium;

  • Progressione di tutti gli RU abilitati a PA mediante chiamate dirette ex art. 24, comma 6 legge n.240/10 (in numero di circa 130) con un piano biennale (spesa complessiva annua, inclusi i vincoli della legge 240/10, di meno di 2M€) con la copertura derivante da nuove risorse e dal piano di efficientamento e razionalizzazione strutturale della spesa e dai 10M€ previsti dall’ultima finanziaria 2018;*

*Il piano biennale per la progressione verticale degli RU a professori associati è finanziariamente sostenibile, quindi realizzabile.
La chiamata dei PA può avvenire attraverso due modalità:
1. ai sensi dell'art. 24 co. 6 della L. 240/2010 (chiamata diretta, prorogata fino al 31 dicembre 2021);
2. ai sensi dell'art. 18 della stessa legge.
Il secondo vincolo è più forte del primo, quindi si assume automaticamente realizzato.
Il costo
complessivo dell'operazione del passaggio di tutti i restanti 130 RTI abilitati a PA sarebbe pari a circa 1.700.000€/anno e verrebbe coperto grazie alla Finanziaria 2019 (come esplicitato precedentemente per un totale di 10 milioni di euro)  e il conseguimento dell'efficienza nella gestione dei conti.


  • Piano straordinario di reclutamento di giovani ricercatori RTDB integrativo rispetto a quello ministeriale previsto dall’ultima finanziaria 2018, per i settori degli attuali ricercatori tipo A (con priorità per gli abilitati), impostato secondo criteri di merito e di rispondenza alle esigenze dei settori;
    *Nelle more che presso il MIUR venga elaborato il Testo Unico sull'Università, il piano straordinario permetterà, nel biennio 2020-2021, assunzioni di giovani secondo le attuali normative previste dalla legge 240. Se  il nuovo impianto normativo dovesse confermare il profilo del ricercatore di tipo B come attualmente previsto, il piano di cui trattasi diventerà un "Piano Ordinario di Ateneo per il reclutamento di ricercatori di tipo B" che, sulla base dei parametri di bilancio, verrà aggiornato annualmente.


  • Programmazione della progressione da professori associati (PA) a professori ordinari (PO) per merito ed esigenze dei settori;

  • Attrazione di talenti nazionali ed eccellenze internazionali nelle varie fasce della docenza e della ricerca;

  • Valorizzazione del personale TAB-CEL con criteri di trasparenza e merito;

  • Partecipazione, fin dalla prima riunione del Consiglio di Amministrazione, di un rappresentante del personale TAB-CEL, nella persona del presidente della consulta su invito del Rettore ai sensi dell'art. 21 comma 5 dello Statuto;

  • Avvio delle procedure di modifica di statuto e regolamento generale di Ateneo: per l’inclusione stabile di un rappresentante del personale TAB-CEL nella composizione del CdA;

  • Avvio delle procedure di modifica di statuto e regolamento ai fini dell'incremento del peso del voto del Personale TAB-CEL nelle elezioni del rettore in analogia con i regolamenti degli altri atenei;

  • Controllo e monitoraggio continuo degli indicatori ISEF (indice di sostenibilità economico-finanziaria) e ISP (indice spese per personale), al fine di prevenire limitazioni nelle facoltà assunzionali e di cogliere le opportunità riservate agli atenei virtuosi da parte del MIUR;

  • Possibilità di passaggio al tempo pieno per il personale TAB assunto a tempo parziale;

  • Formazione permanente, certificata, pertinente con i ruoli e le funzioni per tutto il personale TAB;riforma del regolamento sull’attribuzione dello status di Professore Emerito;

  • Saranno raccolti dati e verrà aggiornato il “bilancio di genere di Ateneo” per avere una rappresentazione precisa ed attuale della distribuzione di genere nelle varie posizioni e ruoli all’interno dell’Università, al fine di implementare strumenti e iniziative per assicurare le pari opportunità;

  • Sviluppo di appositi strumenti ed iniziative per supportare le attività del CUG (Comitato Unico di Garanzia) per sensibilizzare la nostra comunità universitaria rispetto ai temi delle pari opportunità ed ai servizi di cui lo Studium necessita e rispetto ai quali svolge un ruolo guida;

  • Garantire che in ogni settore scientifico-disciplinare, compatibilmente con i vincoli imposti dalla legislazione, le necessità didattiche e i meriti scientifici, abbiano almeno un professore ordinario.